Primo giorno di scuola materna? Scopri come Aiutarlo ad Iniziare nel Modo Migliore

 

In tanti articoli abbiamo parlato dei momenti importanti per la crescita del tuo bambino: quando inizia a gattonare, quando fa i primi passi etc etc …

Ma non abbiamo mai parlato del …

primo giorno della scuola materna.

 

Copia di Primo giorno di Asilo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sia che tu abbia già portato il tuo bambino all’asilo nido, sia che sia la prima volta che resta fuori di casa da solo per diverse ore, l’inizio della scuola materna resta un momento davvero importante.

Il tuo bambino si trova in un ambiente nuovo, con compagni nuovi e alcuni di loro sono già più grandi, le maestre sono nuove e hanno approcci molto diversi da quelle del nido.

La suola materna infatti rappresenta proprio un passo davvero importante!

Devi ammetterlo, il tuo bambino sta crescendo e le sfide che deve affrontare diventano sempre più impegnative. Per lui e per te.

Personalmente ho affrontato questo momento due volte, prima con Francesco e poi con Filippo. Due bambini molto diversi tra di loro, con alle spalle esperienze diverse, ma il primo giorno di scuola materna tutti e due hanno avuto comportamenti simili.

Gli stessi atteggiamenti li vedo anche in tutti i bambini che affrontano questa nuova, grande avventura.

Lo sguardo è un misto tra curioso e spaventato. Gli occhioni sono spalancati, quasi per rendersi più conto di dove sono e di com’è fatto questo nuovo luogo in cui si trovano. Le orecchie sono antenne super sensibili. Tutti i sensi sono super allertati.

Ovvio che poi ogni bambino si atteggia a modo suo, ma tutti i loro sensi sono in modalità allerta!

Francesco che è sempre stato più sensibile ai cambiamenti ha affrontato il suo primo giorno rimanendo sempre molto vicino a me e a Elena, Filippo che avendo un fratello più grande, si era già creato degli “ambienti sicuri”, lo ha fatto mantenendosi più distaccato ma proteggendosi nei suoi spazi.

Le maestre ci hanno raccontato che per un po’ di tempo dopo un’oretta di esplorazione, si metteva a giocare da solo. Era il suo modo per “staccare” la spina.

Questo ti dà l’idea di quanta fatica facciano! Devono prendersi un momento di stacco.

E’ davvero affascinante osservare tutti questi comportamenti. Notare che indipendentemente dal carattere del bambino e da come lui si esprimerà le modalità con cui si approcciano alle novità sia sempre la stessa.

Quando lo porterai all’asilo il primo giorno osservalo, cerca di capire cosa sta provando e osserva come lo esprime. Conoscerai molto meglio il tuo bambino e questo ti aiuterà a rapportarti con lui.

Ma veniamo a Noi!

Ti ho voluto raccontare questa breve storia perché in un momento di scoperta, un momento in cui il tuo bambino sta vivendo una situazione completamente nuova e diversa lui si mette in modalità “recezione massima”.

A tutte l’età le novità rappresentano una sfida più o meno stimolante. Capita anche a te? E tu come le vivi, ti piacciono e ti stimolano, oppure si mettono ansia?

Il problema che la modalità “recezione massima” è estremamente faticosa. Per cui meno dura meno stress provoca.

E tu puoi fare qualcosa per aiutare il tuo bambino a vivere meglio questa grande sfida?

Sicuramente si!

Ti posso dare consigli molto “tecnici” tipo: osserva il tuo bambino, come si comporta, come si muove e rispondigli nella stessa modalità. Ma considera sempre che per lui è una novità e che deve conoscere e fare sua la nuova situazione.

Ma posso anche darti un consiglio molto più pratico che ho sperimentato personalmente e che ho avuto modo di consigliare a tante mamme come te che poi mi hanno confermato essere stato un buon consiglio.

Siccome la modalità “recezione totale” prevede l’apertura totale di tutti i sensi predisposti a ricevere informazioni il tuo compito è fare in modo che il tuo bambino possa sfruttare tutti i suoi sensi.

Porteresti mai il tuo bambino in una situazione completamente nuova con una benda sugli occhi?

Gli legheresti le mani dietro la schiena?

Gli metteresti vestiti troppo rigidi che gli possano impedire movimenti?

Non credo proprio …

Ora ti faccio una domanda: cosa gli metti ai piedi?

I piedi sono un organo di senso importantissimo, leggi qui:

Il Piede è Un Organo Di Senso

 

Per facilitarlo in questa esperienza così importante regalagli la possibilità di usare anche i piedi per conoscere e scoprire la nuova scuola!

Con le Babbucce di Bobux, i suoi piedini sono liberi di muoversi, sono stimolati dai diversi tipi di pavimenti che incontra, gli regalano una sensazione di libertà e di benessere che oltre a mettere a suo agio il bambino, gli permettono anche di riconoscere il posto attraverso un organo in più.

Permettere al tuo bambino di usare anche i piedi come organo di senso lo avvantaggia terribilmente. La durata della fase di conoscenza diminuisce in quanto nella stesso tempo riceverà più dati.

Ricevendo dati da canali diversi avranno sfumature diverse per cui saranno più ricchi e la sua esperienza sarà migliore!

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P.S. Se vuoi raccontarci la tua esperienza, la tua storia, siamo qui … tutto quello che condividerai con Noi sarà si stimolo per migliorarci.

Ciao, alla prossima!

Mr Tiggle.

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